Percorsi psicologici e psicoterapeutici rivolti a individui, coppie e famiglie, per affrontare difficoltà emotive e relazionali, valorizzare le risorse personali e promuovere il benessere complessivo.

L’approccio è personalizzato e si svolge in un contesto di ascolto, rispetto e accoglienza, con interventi specifici in tre principali ambiti.

PSICOTERAPIA

Dovunque tu vada, ci sei già

Percorsi individuali e di coppia per affrontare momenti di difficoltà, migliorare il benessere emotivo e relazionale e promuovere la consapevolezza di sé.

La psicoterapia individuale è un percorso clinico rivolto a persone che vivono sofferenza psicologica o difficoltà personali, relazionali ed emotive. Costituisce uno spazio in cui comprendere sé stessi, elaborare esperienze complesse e sviluppare risorse per migliorare la qualità della vita.

L’approccio di riferimento è quello cognitivo-evoluzionista, che interpreta i sintomi come strategie di adattamento nate per proteggere l’individuo ma divenute, nel tempo, fonte di sofferenza. Il lavoro terapeutico integra modelli scientificamente validati — tra cui CBT, TMI, Schema Therapy, CFT ed EMDR — in una cornice unitaria, flessibile e personalizzata.

La relazione terapeutica, fondata su sicurezza e fiducia, rappresenta un elemento centrale del percorso e favorisce la possibilità di sperimentare nuove modalità relazionali, promuovendo cambiamento e benessere psicologico.

La psicoterapia di coppia è un percorso clinico rivolto a persone che attraversano difficoltà relazionali, conflitti, momenti di crisi o che desiderano prendersi cura del proprio legame. È un intervento pensato per coppie e configurazioni relazionali che possono comprendere più di due partner, includendo identità di genere e orientamenti diversi. Costituisce uno spazio sicuro in cui esplorare bisogni reciproci, migliorare la comunicazione e riflettere sull’influenza che i modelli di genere e le aspettative sociali esercitano sulla relazione.

All’interno del percorso, particolare attenzione è rivolta ai cicli interpersonali, ovvero a schemi ripetitivi di comportamento e aspettative reciproche che possono alimentare incomprensioni e distanza. Riconoscerli e trasformarli permette di sviluppare modalità più funzionali di comunicazione e di incontro emotivo.

L’approccio cognitivo-evoluzionista integra diversi modelli scientificamente validati — tra cui CBT, TMI, Schema Therapy, CFT ed EMDR — in una cornice flessibile e personalizzata, attenta anche ai ruoli di genere e alle influenze culturali. La relazione terapeutica diventa così un contesto in cui sperimentare nuove forme di connessione e costruire basi più solide per il benessere condiviso.

La psicoterapia individuale è un percorso clinico rivolto a persone che vivono sofferenza psicologica o difficoltà personali, relazionali ed emotive. Costituisce uno spazio in cui comprendere sé stessi, elaborare esperienze complesse e sviluppare risorse per migliorare la qualità della vita.

L’approccio di riferimento è quello cognitivo-evoluzionista, che interpreta i sintomi come strategie di adattamento nate per proteggere l’individuo ma divenute, nel tempo, fonte di sofferenza. Il lavoro terapeutico integra modelli scientificamente validati — tra cui CBT, TMI, Schema Therapy, CFT ed EMDR — in una cornice unitaria, flessibile e personalizzata.

La relazione terapeutica, fondata su sicurezza e fiducia, rappresenta un elemento centrale del percorso e favorisce la possibilità di sperimentare nuove modalità relazionali, promuovendo cambiamento e benessere psicologico.

La psicoterapia di coppia è un percorso clinico rivolto a persone che attraversano difficoltà relazionali, conflitti, momenti di crisi o che desiderano prendersi cura del proprio legame. È un intervento pensato per coppie e configurazioni relazionali che possono comprendere più di due partner, includendo identità di genere e orientamenti diversi. Costituisce uno spazio sicuro in cui esplorare bisogni reciproci, migliorare la comunicazione e riflettere sull’influenza che i modelli di genere e le aspettative sociali esercitano sulla relazione.

All’interno del percorso, particolare attenzione è rivolta ai cicli interpersonali, ovvero a schemi ripetitivi di comportamento e aspettative reciproche che possono alimentare incomprensioni e distanza. Riconoscerli e trasformarli permette di sviluppare modalità più funzionali di comunicazione e di incontro emotivo.

L’approccio cognitivo-evoluzionista integra diversi modelli scientificamente validati — tra cui CBT, TMI, Schema Therapy, CFT ed EMDR — in una cornice flessibile e personalizzata, attenta anche ai ruoli di genere e alle influenze culturali. La relazione terapeutica diventa così un contesto in cui sperimentare nuove forme di connessione e costruire basi più solide per il benessere condiviso.

SESSUOLOGIA

Il sesso è stata la cosa più divertente che ho fatto senza ridere

La sessualità è una dimensione centrale del benessere psicologico e relazionale. L’intervento sessuologico integra strumenti clinici, psicoeducativi e terapeutici per affrontare difficoltà e promuovere una vita sessuale soddisfacente, rispettosa delle identità e delle esigenze individuali e di coppia.

La consulenza psicosessuologica è uno spazio di ascolto e confronto dedicato a chi desidera chiarire dubbi o affrontare aspetti legati alla propria sessualità. Le difficoltà non corrispondono sempre a una disfunzione clinica: possono riguardare insicurezze, timori, ansia da prestazione o il bisogno di informazioni più adeguate. Attraverso colloqui mirati è possibile esplorare vissuti personali e relazionali, riconoscere i fattori che ostacolano il benessere intimo e individuare strategie per migliorare la qualità della vita sessuale. La consulenza può rappresentare un intervento autonomo oppure il punto di partenza per un percorso terapeutico più approfondito.

La terapia sessuale è uno spazio clinico dedicato ad affrontare le difficoltà legate alla sfera intima, sia a livello individuale che di coppia. Le problematiche possono manifestarsi in forme diverse — come calo del desiderio, dolore, difficoltà nell’eccitazione o nella risposta orgasmica — e incidere profondamente sul benessere personale e relazionale. Il percorso terapeutico aiuta a comprendere i fattori psicologici ed emotivi che sostengono la difficoltà e a favorire nuove modalità di intimità più appaganti e consapevoli.

L’infertilità e i percorsi di procreazione medicalmente assistita (PMA) possono rappresentare esperienze complesse, accompagnate da emozioni come ansia e senso di colpa, e da vissuti difficili come frustrazione o perdita. Queste difficoltà non riguardano solo la dimensione individuale, ma possono incidere sulle relazioni. Il sostegno psicologico offre uno spazio sicuro in cui esprimere le proprie emozioni, condividere dubbi e affrontare paure spesso difficili da comunicare all’esterno. Attraverso i colloqui è possibile sviluppare strategie di coping più efficaci, rafforzare le risorse personali e migliorare la comunicazione, accompagnando la persona o i partner nell’affrontare le sfide del percorso e promuovendo resilienza ed equilibrio emotivo.

Alcune condizioni mediche o interventi chirurgici sull’apparato uro-genitale possono modificare profondamente la vita sessuale, influenzando il desiderio, la funzionalità e l’immagine corporea. Questi cambiamenti possono generare ansia, timori o difficoltà nella ripresa dell’intimità, con ricadute sul benessere individuale e relazionale.

La riabilitazione sessuale offre uno spazio in cui esplorare l’impatto emotivo della malattia o dell’intervento e individuare strategie per affrontare i nuovi bisogni. Il percorso aiuta a ridurre la sofferenza psicologica, a favorire l’adattamento e a sostenere la costruzione di modalità di intimità più soddisfacenti.

La consulenza psicosessuologica è uno spazio di ascolto e confronto dedicato a chi desidera chiarire dubbi o affrontare aspetti legati alla propria sessualità. Le difficoltà non corrispondono sempre a una disfunzione clinica: possono riguardare insicurezze, timori, ansia da prestazione o il bisogno di informazioni più adeguate. Attraverso colloqui mirati è possibile esplorare vissuti personali e relazionali, riconoscere i fattori che ostacolano il benessere intimo e individuare strategie per migliorare la qualità della vita sessuale. La consulenza può rappresentare un intervento autonomo oppure il punto di partenza per un percorso terapeutico più approfondito.

La terapia sessuale è uno spazio clinico dedicato ad affrontare le difficoltà legate alla sfera intima, sia a livello individuale che di coppia. Le problematiche possono manifestarsi in forme diverse — come calo del desiderio, dolore, difficoltà nell’eccitazione o nella risposta orgasmica — e incidere profondamente sul benessere personale e relazionale. Il percorso terapeutico aiuta a comprendere i fattori psicologici ed emotivi che sostengono la difficoltà e a favorire nuove modalità di intimità più appaganti e consapevoli.

L’infertilità e i percorsi di procreazione medicalmente assistita (PMA) possono rappresentare esperienze complesse, accompagnate da emozioni come ansia e senso di colpa, e da vissuti difficili come frustrazione o perdita. Queste difficoltà non riguardano solo la dimensione individuale, ma possono incidere sulle relazioni. Il sostegno psicologico offre uno spazio sicuro in cui esprimere le proprie emozioni, condividere dubbi e affrontare paure spesso difficili da comunicare all’esterno. Attraverso i colloqui è possibile sviluppare strategie di coping più efficaci, rafforzare le risorse personali e migliorare la comunicazione, accompagnando la persona o i partner nell’affrontare le sfide del percorso e promuovendo resilienza ed equilibrio emotivo.

Alcune condizioni mediche o interventi chirurgici sull’apparato uro-genitale possono modificare profondamente la vita sessuale, influenzando il desiderio, la funzionalità e l’immagine corporea. Questi cambiamenti possono generare ansia, timori o difficoltà nella ripresa dell’intimità, con ricadute sul benessere individuale e relazionale.

La riabilitazione sessuale offre uno spazio in cui esplorare l’impatto emotivo della malattia o dell’intervento e individuare strategie per affrontare i nuovi bisogni. Il percorso aiuta a ridurre la sofferenza psicologica, a favorire l’adattamento e a sostenere la costruzione di modalità di intimità più soddisfacenti.

PSICOLOGIA LGBTQIA+

L’arcobaleno non si cura

La psicologia LGBTQIA+ offre uno spazio sicuro e inclusivo per affrontare le sfide legate a identità di genere, orientamenti sessuali e configurazioni relazionali plurali. L’intervento sostiene l’autenticità, rafforza l’autostima e promuove benessere psicologico e relazionale, valorizzando le risorse personali e il diritto a vivere pienamente la propria identità.

La promozione della salute psicologica nelle persone LGBTQIA+ si concentra sulla riduzione degli effetti dello stress legato a discriminazioni, stigma e mancanza di riconoscimento sociale, e sul potenziamento delle risorse personali e relazionali. Tali esperienze possono aumentare la vulnerabilità alla sofferenza psicologica e compromettere il benessere individuale, familiare e sociale. L’intervento psicologico offre strumenti per elaborare questi vissuti, rafforzare l’autostima e sviluppare modalità più efficaci di affrontare e gestire lo stress. Quando opportuno, può includere anche il coinvolgimento del contesto familiare, al fine di favorire comprensione, supporto e relazioni più inclusive. L’obiettivo è ridurre l’impatto della sofferenza e promuovere un equilibrio emotivo stabile, sostenendo un percorso di vita più autentico e coerente con i bisogni della persona.

Il percorso di omogenitorialità o transgenitorialità può rappresentare un’esperienza complessa, poiché spesso si accompagna a sfide emotive, sociali e culturali. Le persone coinvolte possono sperimentare ansia, incertezza, preoccupazioni legate al riconoscimento sociale e ostacoli burocratici o giuridici, oltre a difficoltà connesse al contesto familiare o comunitario. Il sostegno psicologico offre uno spazio sicuro in cui elaborare questi vissuti, rafforzare le risorse personali e sviluppare strumenti per affrontare con maggiore resilienza le difficoltà esterne. L’obiettivo è accompagnare le figure genitoriali lungo il loro cammino, sostenendo le competenze di cura e la qualità delle relazioni, e contribuendo alla costruzione di un contesto familiare accogliente e sicuro per le nuove generazioni.

I percorsi di affermazione di genere sono processi complessi che coinvolgono dimensioni psicologiche, relazionali e corporee. Le persone transgender e non binarie possono incontrare ostacoli significativi legati al riconoscimento della propria identità, al minority stress e a esperienze di stigma o discriminazione. Il sostegno psicologico garantisce uno spazio sicuro in cui elaborare tali vissuti, rafforzare le risorse personali e affrontare le difficoltà con maggiore resilienza. L’accompagnamento si fonda sul diritto all’autodeterminazione, riconoscendo la libertà di ogni persona di definire il proprio percorso senza imposizioni esterne. L’obiettivo è promuovere benessere, autenticità e la possibilità di vivere pienamente la propria identità.

La promozione della salute psicologica nelle persone LGBTQIA+ si concentra sulla riduzione degli effetti dello stress legato a discriminazioni, stigma e mancanza di riconoscimento sociale, e sul potenziamento delle risorse personali e relazionali. Tali esperienze possono aumentare la vulnerabilità alla sofferenza psicologica e compromettere il benessere individuale, familiare e sociale. L’intervento psicologico offre strumenti per elaborare questi vissuti, rafforzare l’autostima e sviluppare modalità più efficaci di affrontare e gestire lo stress. Quando opportuno, può includere anche il coinvolgimento del contesto familiare, al fine di favorire comprensione, supporto e relazioni più inclusive. L’obiettivo è ridurre l’impatto della sofferenza e promuovere un equilibrio emotivo stabile, sostenendo un percorso di vita più autentico e coerente con i bisogni della persona.

Il percorso di omogenitorialità o transgenitorialità può rappresentare un’esperienza complessa, poiché spesso si accompagna a sfide emotive, sociali e culturali. Le persone coinvolte possono sperimentare ansia, incertezza, preoccupazioni legate al riconoscimento sociale e ostacoli burocratici o giuridici, oltre a difficoltà connesse al contesto familiare o comunitario. Il sostegno psicologico offre uno spazio sicuro in cui elaborare questi vissuti, rafforzare le risorse personali e sviluppare strumenti per affrontare con maggiore resilienza le difficoltà esterne. L’obiettivo è accompagnare le figure genitoriali lungo il loro cammino, sostenendo le competenze di cura e la qualità delle relazioni, e contribuendo alla costruzione di un contesto familiare accogliente e sicuro per le nuove generazioni.

I percorsi di affermazione di genere sono processi complessi che coinvolgono dimensioni psicologiche, relazionali e corporee. Le persone transgender e non binarie possono incontrare ostacoli significativi legati al riconoscimento della propria identità, al minority stress e a esperienze di stigma o discriminazione. Il sostegno psicologico garantisce uno spazio sicuro in cui elaborare tali vissuti, rafforzare le risorse personali e affrontare le difficoltà con maggiore resilienza. L’accompagnamento si fonda sul diritto all’autodeterminazione, riconoscendo la libertà di ogni persona di definire il proprio percorso senza imposizioni esterne. L’obiettivo è promuovere benessere, autenticità e la possibilità di vivere pienamente la propria identità.

Dott.ssa Massimiliano Rossi

Biografia

Iscritto all’Albo degli Psicologi della Toscana con il n°7949 Psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo Comportamentale. Terapeuta EMDR II livello. Svolge attività di docenza in psicoterapia di coppia presso la scuola di specializzazione “Studi Cognitivi” di Firenze. È Giudice Onorario presso il Tribunale dei Minori di Firenze

Aree di intervento

Fornisce consulenza, diagnosi e terapia sulle principali tematiche di disagio psicologico quali disturbi d’ansia, disturbi dell’umore e disturbi di personalità. Le principali aree di interesse riguardano le tematiche relative alle difficoltà nelle relazioni di coppia ed al sostegno alla genitorialità con interventi psicoterapeutici individuali, di coppia o familiari mirati alla risoluzione del disagio e/o al sostegno psicologico. Si occupa inoltre di riabilitazione psichiatrica con pazienti dell’area schizofrenica presso una struttura privata convenzionata con incarico di progettazione e monitoraggio dei percorsi riabilitativi.

Affiliazioni

 SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva)

Studio

Arezzo – Studio Kìntula, Via XXV Aprile 20
 Firenze – Centro di Cognitivismo Clinico, Via delle Porte Nuove 10

Dott.ssa Elisa Cocci

Biografia

Iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana con il n°7742
Psicoterapeuta ad orientamento integrato, psicodinamico-cognitivo. Analista del Comportamento.
Formata con master di secondo livello in Applied Behavior Analysis e modelli di intervento intensivo e precoce.
Psicologa presso il servizio di Futurabile, Centro di riabilitazione per l’età evolutiva di Agazzi (Arezzo), dove effettua principalmente interventi per i disturbi del neurosviluppo.

Aree di intervento

Fornisce consulenza, diagnosi e terapia sulle principali tematiche di disagio psicologico sia dell’adulto che dell’adolescente. Fornisce, inoltre, specifici interventi sulle problematiche affettivo-relazionali e sessuali, sia per il singolo che per la coppia (disturbi sessuali, non conformità di genere, orientamento sessuale, dipendenze sessuali, parafilie e interessi sessuali atipici, non monogamie etiche).

Studio

 Arezzo – Studio Kìntula, Via XXV Aprile 20

Dott.ssa Camilla Tonioni

Biografia

Iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana con il n°8911
Psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo Comportamentale. Sessuologa Clinica.
Formata in Sessuologia Clinica grazie al Master in Sessuologia Clinica di Giunti Psychometrics e alla collaborazione con il Centro Integrato di Sessuologia “Il Ponte” in cui ha svolto attività clinica, di ricerca e progettazione.
Coautrice di pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali.
Operatrice presso il Centro Ascolto Uomini Maltrattanti (CAM) di Firenze in cui svolge attività di prevenzione nell’ambito della violenza nelle relazioni affettive e di intervento psicoeducativo per uomini che agiscono violenza.

Aree di intervento

 Fornisce consulenza, diagnosi e terapia sulle principali tematiche di disagio psicologico sia dell’adulto che adolescente.

Affiliazioni

CBT Italia (Società italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale)

Studio

Arezzo – Studio Kìntula, Via XXV Aprile 20
Firenze – Via G. da Cascia, 19